
Quello sguardo dura un istante.
Io lo rendo eterno.
Non mi limito a scattare fotografie: custodisco l'emozione esatta di quell'attimo lo sguardo, la luce, il respiro trattenuto così che tra vent'anni possiate riviverlo come se fosse adesso.
Niente pose forzate, niente imbarazzo. Solo voi, e la storia che state scrivendo.
La differenza tra una foto e un ricordo
C'è un momento, in ogni giorno importante, in cui tutto si ferma.
Lo sguardo degli sposi. Il sorriso di un bambino alla sua prima comunione.
La commozione di un genitore. La risata che esplode a una festa senza preavviso.
Attimi che durano un secondo e che, senza qualcuno a custodirli, svaniscono per sempre.
Il mio lavoro è esserci esattamente in quel secondo.
Senza interrompervi, senza chiedervi di mettervi in posa, senza trasformare il vostro giorno in un set fotografico.
Mi muovo in silenzio, anticipo l'emozione prima che accada, e la fermo per sempre.




